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il Paro eil Sussidio di disoccupazione
Di Massi (del 02/10/2007 @ 13:34:11, in Lavoro a Barcellona, linkato 8635 volte)
C'è chi ritiene che non si può dire di aver vissuto realmente a Barcellona senza essere stati un periodo di tempo in Paro.
Come scrivevo nella guida di sopravvivenza, il paro altro non è che un sussidio di disoccupazione generosamente (ma nemmeno tanto, dato che ogni mese paghiamo bei soldi di seguridad social..però almeno sappiamo dove finiscono!) offerto dallo stato Spagnolo a quei lavoratori che, per motivi indipendenti dalla propria volontà (almeno sulla carta !), vengono licenziati.
Capite bene che il paro per molti è una vera benedizione: non solo ti fa sopravvivere mentre si è alla ricerca di un nuovo lavoro, ma permette a molti di prendersi un periodo "sabbatico" in cui magari studiare o, più semplicemente, rilassarsi in attesa di nuove e più stimolanti sfide professionali.
Conosco molta gente che ha sfruttato l'occasione per seguire un master o fare dei viaggi (attenzione: formalmente non si potrebbe lasciare il paese. In pratica basta che andate a firmare il giorno stabilito ogni tre mesi)
C'è anche da dire che ci sono moltissimi corsi di formazione gratuiti e interessanti che possono essere seguiti da chi è paro.

Richard, oramai nostro "consulente legale" a pieno titolo, mi ha inviato questo interessante documento in cui puntualizza alcuni aspetti del paro e ne introduce altri.

Spero vi risulti interessante...


Importi minimi e massimi dell’indennità di disoccupazione (Paro) per l’anno 2007

Importo Minimo della indennità di disoccupazione (2007).

  • Senza figli a carico 465,92 euro mensili
  • Con figli a carico 623,16 euro mensili

Importo Massimo dell’indennità di disoccupazione (2007)

  • Senza figli a carico 1.019,20 euro mensili (nel 2006 era di 978,16);
  • Con un figlio a carico 1.164,80 euro mensili;
  • Con due o più figli a carico 1.310,40 euro mensili.
  • Tutti gli importi sono al lordo dei contributi previdenziali.
Periodo riconosciuto

Da 360 fino 539 giorni lavorati 120 giorni di indennità

Da 540 fino 719 giorni lavorati 180 giorni di indennità

Da 720 fino 899 giorni lavorati 240 giorni di indennità

Da 900 fino 1.079 giorni lavorati 300 giorni di indennità

Da 1.080 fino 1.259 giorni lavorati 360 giorni di indennità

Da 1.260 fino 1.439 giorni lavorati 420 giorni di indennità

Da 1.440 fino 1.619 giorni lavorati 480 giorni di indennità

Da 1.620 fino 1.799 giorni lavorati 540 giorni di indennità

Da 1.800 fino 1.979 giorni lavorati 600 giorni di indennità

Da 1.980 fino 2.159 giorni lavorati 660 giorni di indennità

Da 2.160 giorni lavorati 720 giorni di indennità

Nella prima colonna sono riportati i giorni lavorati negli ultimi sei anni.

Nella seconda colonna sono riportati i corrispondetti giorni riconosciuti a titolo di indennità di disoccupazione.

Sussidio di disoccupazione

Il sussidio di disoccupazione è un ulteriore aiuto ai lavoratori, che non hanno risolto voluntariamente il contratto di lavoro, e si sviluppa come segue:

1) Ai lavoratori, senza carichi familiari, che non hanno raggiunto il minimo di 365 giorni per ottenere l’indennità di disoccupazione, ma hanno “cotizado” almeno 6 mesi, viene riconosciuto un sussidio di 399,36 euro mensili per un periodo di tempo uguale a quello lavorato (Es. 6 mesi e 15gg. Lavorati – cotizados – da diritto ad un sussidio per 6 mesi e 15gg). La richiesta di sussidio va effettuata entro 15 gg dalla risoluzione del contratto di lavoro. (il sussidio, però, è subordinato al reddito).

2) Ai lavoratori, con carichi familiari, che non hanno raggiunto il minimo di 365 giorni per ottenere l’indennità di disoccupazione, ma hanno “cotizado” almeno 3 mesi viene riconosciuto un sussidio di 399,36 euro mensili per un periodo di tempo uguale a quello lavorato. Nel caso che abbia “cotizado” più di 6 mesi, il lavoratore potrà beneficiarse del sussidio per 21 mesi. Valgono le stesse regole di cui al punto 1.

3) Ai lavoratori, con carichi familiari, che hanno terminato di usufruire l’indennità di disoccupazione, viene riconosciuto un sussidio di 399,36 euro mensili per un periodo máximo di 18 mesi. (il periodo potrà prolungarsi fino a 24 /30 mesi, ma dipende dall’età del lavoratore e dai mesi di paro usufruiti).

4) Ai lavoratori con una età maggiore di 45 anni, iscritti al desempleo da almeno 12 mesi, che non hanno diritto al sussidio e/o all’indennità di disoccupazione, viene riconosciuto un aiuto (renta activa de inserción) di 399,36 euro mensili per un periodo máximo di 11 mesi.

In ogni caso Vi consiglio di documentarvi presso l’Inem www.inem.es ed aprire la pagina “protección por desempleo”

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# 1
il paro e' per chi non si sbatte a cercare...sai quanti lo prendono giusto per fare un cz (altro che rilassarsi) per me e' solo mancanza di dignita'
Di  Piergiorgio  (inviato il 07/10/2007 @ 15:10:15)
# 2
SALVE, VOLEVO CHIEDERVI, IO STO ANCORA IN ITALIA MA ENTRO MARZO MI TRAFERIRO' A BARCELONA. QUI HO UN LAVORO FISSO DA 6 ANNI E TRAFERENDOMI NON SO SE PERDERO' I CONTRIBUTI VERSATI ALLO STATO ITALIANO OPPURE SE IN QUALCHE MODO C'è UN COLLEGAMENTO TRA GLI STATI EUROPEI.
MA QUESTO PARO, IO NON POSSO RICHIEDERLO VISTO CHE NN HO LAVORATO IN SAPGNA?
Di  SMANUS  (inviato il 17/10/2007 @ 12:30:24)
# 3
per quanto riguarda i contributi c'e' il ricongiungimento fra quelli italiani e spagnoli el paro penso te lo possa scordare.Una buona notizia ed una meno buona.sei sicuro che col lavoro fisso in italia vuoi venire qui?se hai delle opportunitá bene.tieni conto che qui anche il contrato indefinido vale come il 2 di coppe quando la briscola e'a bastoni.In bocca al lupo per qualsiasi chiarimento fatti sentire
Di  mauri  (inviato il 17/10/2007 @ 21:56:25)
# 4
Concordo con Mauri e, sinceramente, lasciare un lavoro con contratto a tempo indeterminato per venire a Barcellona é una pazzia.
Per tutti, pensateci bene prima di lasciare l'Italia
Di  richard  (inviato il 20/10/2007 @ 15:56:18)
# 5
salve, ho appena scoperto questo sito su google perchè io e una mia amica abbiamo in mente di venire a vivere a barcellona. io ho 21 anni e ho già una piccola esperienza da emigrante alle spalle (ho lasciato taranto per venire a roma e cercare lavoro),la mia amica invece ha 30anni. ho tra l'altro già una mia carissima amica di taranto che è venuta a vivere a barcellona lo scorso luglio e lavora in un'agenzia di viaggio da allora. ho letto nel manuale di sopravvivenza di questo sito che ci sono molti call center dove possono bastare la propria madrelingua e un inglese per lo meno decente per essere assunti...c'è qualcuno che riesce a spiegarmi un pò meglio il perchè di questa cosa? vi ringrazio *
Di  daniele  (inviato il 30/10/2007 @ 12:23:37)
# 6
Semplice, perchè in questo tipo di call center realizzerai o riceverai chiamate da/verso clienti Italiani.
L'inglese decente serve come lingua comune per parlare con i colleghi degli altri team, capi etc. etc.
Di  Massi non loggato  (inviato il 30/10/2007 @ 17:00:52)
# 7
capito. ti ringrazio molto
Di  daniele  (inviato il 30/10/2007 @ 20:40:05)
# 8
Italiani=Paro.Vergognoso. Venite qui (sono italiano anch'io) con l'ansia di lavorare il giusto per godervi il paro. Miserabili. Ne ho già visti tanti, in 3 anni. Vergognoso, ribadisco. Fareste bene a restarvene a casa. Andare in giro per l'Europa dando corpo agli stereotipi piu beceri sull'italiano "fannullone" è da vergüenza ajena, per dirlo in castellano...
Di  Antonio  (inviato il 10/11/2007 @ 00:48:13)
# 9
Concordo con Antonio e Piergiorgio, ne conosco a decine di questi casi.
Per colpa anche di questa gente siamo dipinti come fannulloni e furbi approfittatori. Spero che Zapatero si renda conto e attui modifiche alla legge sulla concessione del Paro che, ricordo a tutti, è stato istituito per le persone bisognose non per chi non ha voglia di vivere in Spagna a spese di chi paga le tasse! la coscienza niente, eh?
Di  AndreaP  (inviato il 10/12/2007 @ 15:50:29)
# 10
sono disoccupato,ho 55anni,sono invalido al 67%sono iscritto dal 2003 alla categoria protetta,senza ottenere nessun lavoro,ad oggi.mi chiedo se ho diritto a un sussidio.devo pure vivere.
Di  domenico  (inviato il 29/01/2008 @ 22:16:26)
# 11
ciao. io volevo sapere per prendere il sussidio di disoccupazione in spagna è necessario essere cittadini spagnoli o basta lavorare in spagna. e se basta solo essere lavoratori in spagna c'è un tempo minimo???grazie
Di  giulia  (inviato il 27/02/2008 @ 22:37:33)
# 12
ciao raga. voglio sapere qualcosa di più sulla "baja". mi hanno passato a contratto (a tempo indeterminato) con periodo di prova di un mese. passato il periodo di mi metto finalmente de baja.
vorrei sapere bene come funziona la cosa e per quanto tempo continueranno a pagarmi (so solo che l'impresa ti paga per un anno e dopo ti paga lo stato, ma voglio qualche dettaglio in più...
Di  Fetus  (inviato il 06/03/2008 @ 10:50:38)
# 13
dimenticavo quanto al motivo mi hanno consigliato la depressione perché cosí anche se i padroni mi vedono in giro o in spiaggia non mi possonoi dire niente. comunque posso farmela fare anche per un altro motivo e quindi accetto suggerimenti se ne avete. i consigli li accetto da chi mi vuole aiutare e non da chi crititica (quelli li, che continuino a lavorare e a farsi sfruttare :) eh eh
Di  Fetus  (inviato il 06/03/2008 @ 10:54:47)
# 14
ah , un'altra cosa finito il perido di baja posso avere il paro?
Di  Fetus  (inviato il 06/03/2008 @ 10:56:47)
# 15
un contratto indefinido con sei mesi di prova,si può rompere prima di tale periodo?
per favore rispondetemi.
Di  peppe  (inviato il 06/03/2008 @ 12:21:41)
# 16
Si: durante i 6 mesi di prova può essere interrotto, bilateralmente, dall'oggi al domani.
Di  Massi non loggato  (inviato il 06/03/2008 @ 23:47:48)
# 17
Fetus, mi fai una cortesia ? Eviti di postare su questo Blog ?
Ogni volta che leggo un tuo messaggio mi innervosisco !
Ti rendi conto che sei un'offesa continua verso tutti gli Italiani, anzi, verso tutte le PERSONE che si alzano la mattina cercando di fare il proprio lavoro in maniera onesta e dignitosa ?
Di  Massi non loggato  (inviato il 06/03/2008 @ 23:52:37)
# 18
Fetus sei una vergogna. Sei senza dignitá e soprattutto senza palle. Non capisco come si possa essere cosí miserabili da cercare di vivere come te invece di cercare di cotruirsi un futuro.
Nella vita bisogna avere obbiettivi e lottare per raggiungerli, io non mi sento sfruttato mi sento fortunato. Se vuoi essere sfruttato perché non ti trasferisci in Cina?
Di  Fetus somaro  (inviato il 07/03/2008 @ 17:12:08)
# 19
povera italia...

Di  jack  (inviato il 03/05/2008 @ 09:16:47)
# 20
SCUASATE..una domanda..
sto per partire come si vive in spagna..?
Di  carla  (inviato il 05/05/2008 @ 19:42:31)
# 21
Si vive molto male per questo siamo qua.
Ci piace soffrire!
Di  Anonimo  (inviato il 05/05/2008 @ 22:17:25)
# 22
sarà ma io nn parto ne x il paro, ne xke penso di trovare l'oro..
parto sperando di nn incontrare + persone con il tuo sts umorismo........
ps:grazie tanto...
Di  carla  (inviato il 11/05/2008 @ 14:18:55)
# 23
Carla cosa ti aspetti che ti si risponda.
Non é che noi siamo venuti a vivere qua per il paro e per quel che riguarda la qualitá della vita basta guardera un telegiornale italiano...
A domanda stupida, stupida risposta!
Di  Anonimo  (inviato il 14/05/2008 @ 17:39:42)
# 24
Ciao ragazzi,
Critico l'atteggiamento speculativo di Fetus, peró mi corre l'obbligo di informare a tutti su alcuni aspetti in merito alla "baja"
Nel 2007 il Tribunale Supremo, in merito a la baja medica (la lavoratrice aveva subito un infarto) ha considerato il despido "improcedente" non "nullo". Pertanto la lavoratrice ha tenuto solo diritto dell'indennitá e non il reintegro sul posto di lavoro.
Le ragioni della sentenza: "perdita di capacitá produttiva"
Ora, in Spagna il Datore di Lavoro ha carta bianca. I commenti le lascio a Voi.
Di  richard  (inviato il 27/05/2008 @ 11:37:28)
# 25
...vinceremo la champions???
forza italia..viva espana!!
Di  sorbole!!  (inviato il 18/06/2008 @ 18:45:39)
# 26
che schifo che mi fanno i pesronaggi come "fetus"... E il problema è che qui i personaggi cosi NON sono pochi...
Di  Salva  (inviato il 29/06/2008 @ 20:49:34)
# 27
COMUNQUE ANCHE IN ITALIA ESISTE L'INDENNITA'DI DISOCUPAZIONE.
PURTROPPO PENSIAMO SEMPRE CHE ALL'ESTERO SI GUADAGNA MOLTO DI PIU' E SI SIA MOLTO PIU' ASSISTITI, INVECE UNA VOLTA ALL'ESTERO SI NOTA CHE I PROBLEMI SONO MOLTO SIMILI.
PURTROPPO IL MONDO VA MALE PERCHE' ESISTONO MOLTI FETUS, SPERIAMO CHE GLI VENGA VERAMENTE LA DEPRESSIONE DOPO UNA BELLA INSOLAZIONE DA SPIAGGIA
ALLEGO INFORMAZIONI SULL' INDENNITA' DI DISOCUPAZIONE ITALIANA:

Indennità di disoccupazione in italia
DAL SITO DELLA CGIL
I quesiti relativi alla indennità di disoccupazione necessiterebbero la stesura di un vero e proprio trattato, ed alcuni effettivamente esistono, su tale argomento.

Noi ci limiteremo a riassumere alcuni concetti fondamentali, invitando poi gli utenti del sito a recarsi presso la più vicina Camera del Lavoro CGIL, rivolgendosi al patronato INCA per avere tutti i dettagli, e per compilare una eventuale domanda.

E
Di  ALLE  (inviato il 22/10/2008 @ 09:04:35)
# 28
Esistono tre tipi di Indennità di Disoccupazione, che di seguito abbrevieremo come comunemente si usa con DS: quella ordinaria, quella requisiti ridotti detta anche "stagionale" e quella agricola.

DISOCCUPAZIONE ORDINARIA (DS ord.)
La percepisce il lavoratore che nell'ultimo biennio, calcolato dal momento in cui presenta la domanda, sia in possesso del requisito di almeno 52 marche contributive settimanali per le quali gli siano stati versati all'INPS contributi di DS.(cioè, semplificando, un anno di lavoro dipendente non da apprendista o tirocinante negli ultimi due anni dalla data della domanda), unitamente ad un secondo requisito; quello di avere una anzianità di versamento di contributi di DS di almeno 2 anni dalla data della domanda (cioè avere avuto almeno due anni prima della presentazione della domanda un rapporto di lavoro dipendente non da apprendista o tirocinante).

L'indennità che percepisce chi ha tali requis
Di  ALLE  (inviato il 22/10/2008 @ 09:07:07)
# 29
L'indennità che percepisce chi ha tali requisiti è pari al 40% della retribuzione media degli ultimi 3 mesi antecedenti la cessazione del lavoro, a partire dal 1° gennaio 2001. In precedenza la percentuale era del 30%. Si percepisce per un periodo massimo di 6 mesi e si interrompe quando l'interessato abbia un rapporto di lavoro almeno pari a 5 giorni lavorativi consecutivi. In questo caso la domanda va ripresentata al termine del pur breve periodo di lavoro.

Non ha diritto alla DS il lavoratore che si sia dimesso dal lavoro.

La domanda di DS ordin. va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del lavoro, ma è bene presentarla immediatamente al termine del lavoro, per non perdere nulla.


Di  ALLE  (inviato il 22/10/2008 @ 09:08:36)
# 30
Ho lavorato 15 mesi per una coperativa di servizi con contratto a termine.Alla fine del contratto ho fatto domanda all'IMPS per la disoccupazione che mi è stata respinta perchè ho scoperto fra le cose che le coperative sono esentate dal versare contributi in eccedenza atti a far si di accedere al sussidio di disoccupazione.Data la difficoltà del periodo e nonostante abbia cercato e inviato curriculum ovunque sono disoccupato da circa 1 anno.Vorrei saper se la nuova legge finanziaria prevede quache sorta di sussidio di disoccupazione. GRAZIE
Di  GUIDO GIORGI  (inviato il 22/11/2008 @ 18:46:36)
# 31
Ciao a tutti ,
un paio di domande. Lavoro da un paio di anni in Italia e vorrei trasferirmi in Spagna vorrei capire come funziona la questione contributi.Ancora non ho un lavoro(conto di non aspettare molto in verita')ma vorrei sapere se ho diritto al paro anche se ho lavorato in italia o no.
Ah il collocamento funziona da quelle parti o fa schifo come da noi?
vi ringrazio
Tirli
Di  tirli  (inviato il 27/11/2008 @ 16:53:45)
# 32
Ciao a tutti,
Lavoro da 4 anni e mezzo in inghilterra e sono stato licenziato. Ho diritto al sussidio in inghilterra. Sto pensando di lasciare l'inghilterra e tornare in Italia o in Spagna (dove ho trascorso molto tempo in passato). So di aver aver diritto al sussidio in italia. Sapete se ho lo stesso diritto in spagna? Grazie
Di  Dan  (inviato il 18/12/2008 @ 13:40:00)
# 33
ti capisco anha io vivo ha barcelone e molto dificile di piu di londra la lo trovi cui e molto dificile il NIEsono ha zone che te lo danno io vivo ha torressa e me lo danno ha febraio ma cosa da pazzi.ha londra e cara ma il lavoro lo trovi ce bisogno anche la di un documento anche se non ce lai ti assumono.cui e una cosa da pazzi.
Di  corrado  (inviato il 18/12/2008 @ 15:59:21)
# 34
ho avuto molti problemi con la giustizia quindi non ho mai lavorato io ho 48 anni ho diritto di avere un sussidio e se si da chi premetto che ho moglie e 2 figli grazie
Di  maurizio  (inviato il 20/01/2009 @ 19:07:08)
# 35
vorrei ricollegarmi ad una domanda precedentemente fatta la cui risposta è stata vaga. Ho lavorato in Italia come lavoratore dipendente per 9 anni, ora mi sono trasferito e vivo alle canarie da quasi un anno, il PARO me lo scordo o ho qualche d'uscita ? grazie
Di  Anonimo  (inviato il 27/01/2009 @ 10:11:09)
# 36
piccolo errore:
qualche d'uscita = qualche via d'uscita
scusate
Di  Anonimo  (inviato il 27/01/2009 @ 10:12:33)
# 37
Cioa a tutti!vorrei solo avere un'informazione: ma il paro lo percepisce solo chi è residente in Spagna oppure anche chi non ha la residenza ma ha lavorato per un tot di mesi? é un info per me molto importante!
Di  Andreina  (inviato il 31/08/2009 @ 14:35:10)
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