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Comunicare alla spagnola
Di Massi (del 17/04/2008 @ 17:08:15, in Vita a Barcellona, linkato 6100 volte)
Grazie al nuovo lavoro, sono finalmente uscito dal "ghetto internazionale" (anche se poi, in fondo in fondo non era male per niente !) eh ho iniziato a lavorare, e conoscere meglio, con la gente del posto: sia Spagnoli che Catalani (mi muovo tra Madrid e Barcellona).

Una delle cose che mi sono saltate subito all'occhio è il differente approccio Spagnolo alla comunicazione.

Anche se non sembra, noi italiani siamo estremamente formali (ovviamente a modo nostro): prima di arrivare al dunque in una qualsiasi conversazione (sia al telefono che di persona), passiamo per una fase introduttiva lunghissima: convenevoli vari, commenti sul calcio, gossip di varia natura fino ad arrivare, alla fine, ad affrontare il tema per il quale ci si è telefonati o incontrati.

Per gli Spagnoli è diverso: loro sono molto più diretti.

Esempio di telefonata con collega spagnolo:

Io: Hola, soy Massi
Lui: Hola, DIME !

...come DIME!!! non mi chiedi come sto ? non mi chiedi che ha fatto la Roma ??? non mi dici niente di inutile ?
Allora vuol dire che ti sto disturbando ? Ti ho chiamato in un brutto momento ? No ? Allora vuol dire che sei un cafone maleducato ?

No, semplicemente vuol dire quello che ha detto: DIMMI. Dato che ho telefonato, significa che devo parlargli di qualcosa, no ?


Altro esempio, il tipico baretto "di barrio" (magari quello frequentato proprio dallo Spagnolo della strada...quello che fuma Ducados e che si beve un alcolico alle 10 di mattina, per capirci).
Avete mai sentito ordinare un caffè chiedendo "Hola, un cafè por favor" ?
La cosa normale è "Ponme un cafè !!", senza nè hola porfavor... e senza per questo voler essere maleducati.

E' semplicemente la loro maniera di comunicare.

All'inizio mi faceva strano, ma ora inizio ad abituarmi...anche se io continuo a chiedere, per educazione, que tal al telefono, e por favor al bar.